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Recensioni

The Order: 1886 – Recensione

22 febbraio 2015

The Order: 1886

Data di uscita: 20/02/2015

Publisher: Sony Computer Entertainment

Sviluppatore: Ready At Dawn

Piattaforma: Playstation 4

Lingua: Italiano

La copia del gioco non è stata fornita dal publisher.

Logo di The Order 1886

 

The Order: 1886 è un videogioco in esclusiva Playstation 4 sviluppato da Ready At Dawn, i creatori di Jak and Daxter per PSP, ma anche di alcuni capitoli di God of War, sempre per la stessa piattaforma. È pubblicato da Sony Computer Entertainment, e il gioco è presente anche in bundle con la console, oltre a diverse edizioni da collezione rilasciate in giro per il mondo.

Aprendo le maggiori riviste videoludiche, noterete moltissime discussioni aperte su The Order: 1886, a partire dalla scarsa durata del gioco e la sua rigiocabilità e i voti molto bassi (su metacritic il gioco è stato valutato con una media di 65 punti), ma di questo ne parleremo più avanti.

La Storia

La Storia

Subito dopo l’avvio del gioco e un’ anticipazione di ciò che accadrà successivamente, ci ritroveremo nei panni di Sir Galahad, un membro dell’ordine dei cavalieri pronti alla difesa della regina d’Inghilterra perciò della capitale, Londra, che da mesi combatte numerosi conflitti interni e una terribile minaccia più collegata ai fatti di quanto sembri: i Lycan.

I Lycan sono degli uomini trasformati in bestie malvagie, pronti ad attaccare, uccidere e nutrirsi di qualsiasi essere umano loro vedano, senza nemmeno pensarci su.

Galahad si ritroverà quindi a combattere per la propria patria, ma gli eventi più importanti della storia di questo gioco sono le rivelazioni, i tradimenti e i segreti mantenuti fino alla fine di essa, che lasceranno al giocatore numerosi dubbi e domande, molte volte senza ottenere le dovute risposte, nemmeno al termine dell’ultimo capitolo.

I capitoli più un prologo, è così che i ragazzi di Ready At Dawn hanno deciso di dividere gli avvenimenti. Molti di essi sono solo una narrazione dei fatti accaduti, a volte soltanto con dei filmati, a volte con delle piccole parti di gameplay per intrattenere meglio il giocatore.

Il Gameplay

Il Gameplay

Le parti in cui il giocatore deve reagire, sparare, spostare e interagire con gli oggetti, sono numerose ma sotto le aspettative.

Il gameplay risulta solido, con un’ ottima interfaccia utente che mostra le informazioni essenziali sulle armi primarie, le pistole, le granate e l’abilità speciale – Visione Oscura – senza invadere lo schermo, che risulta più piccolo a causa delle due bande nere in stile film.

Mi sono però accorto che le scene in cui è necessario affrontare molti nemici risultano piatte, senza alcun colpo di scena, a volte noiose.

L’unico modo per non annoiarsi durante queste è un cambio frequente delle armi a disposizione. E sulle armi, gli sviluppatori hanno fatto un gran bel lavoro, rendendole diverse l’una dall’altra, grazie alle fantastiche e geniali invenzioni di Nikola Tesla, il personaggio che mi ha colpito di più durante gli avvenimenti in The Order: 1886.

È possibile scegliere tra le classiche carabine, mitragliatrici e pistole a revolver, ma anche un lanciagranate, un fucile a induzione elettrica in grado di folgorare i nemici dopo un breve tempo di caricamento, e una carabina che spara termite per poi incendiarla e carbonizzare i nemici vicini. Insomma, non resterete mai a corto di armi. E nemmeno di munizioni, vista la grande quantità di pacchetti presenti all’interno del gioco.

I nemici però si presentano scarsi e poco intelligenti, anche in modalità difficile (quella da me testata durante il gioco). Così come gli alleati, che collaborano veramente poco lasciando il pesante lavoro a Galahad.

Un’ altra parte molto interessante è stata l’ottimo inserimento dei filmati tra una parte e l’altra del gameplay, e in alcuni momenti il giocatore può benissimo chiedersi: “Devo interagire o è una cutscene?” – proprio perché percepirlo è quasi impossibile.

La splendida città di Londra in The Order: 1886 per PS4

Tecnica e Grafica

Visivamente, è il più bel titolo mai giocato in vita mia e su Playstation 4. The Order: 1886 riesce a superare giochi graficamente eccezionali come Infamous: Second Son uscito solamente un anno fa, e a quei tempi su PS4 non si era mai vista una grafica del genere.

Ma questo titolo supera notevolmente tutti gli altri giochi. L’ambiente, in tutte e due le fasi del giorno, è curato nei minimi dettagli inclusi gli effetti di luce e quelli particellari, e i giocatori non possono altro che rimanere a bocca aperta per il magnifico lavoro svolto su questo gioco e sull’engine utilizzato, che è stato creato appositamente per questa nuova IP dagli sviluppatori.

Le bande nere lasciano poi un buon sapore di film, e si possono rimuovere solamente su uno schermo a 21:9.

Tuttavia, il lavoro degli sviluppatori non si è concentrato solamente sull’impeccabile grafica di questo gioco, ma anche sulla fluidità, e Digital Foundry ha qualificato The Order come il titolo visivamente più impressionante su console PS4, ma anche quello che mantiene stabili i suoi 30 fotogrammi al secondo, pur utilizzando un anti aliasing di ultima generazione. Infatti, non ho notato alcun difetto, come invece è accaduto su diversi giochi per console e personal computer.

Per non parlare dei personaggi, che sono curati anche nelle rughe meno calcate, e nei capelli che si muovono seguendo la direzione del vento. Le armi di Nikola Tesla sono state progettate con cura. Anche la pioggia è spettacolare su questo gioco, soprattutto durante le fasi notturne dell’avventura.

Infine, i bug sono sconosciuti all’interno di questo titolo. Non ne sono presenti affatto, e questa è davvero una buona notizia.

La durata, questa sconosciuta

Molte discussioni sui social e sui maggiori media si sono aperte riguardo questo argomento: la durata complessiva del gioco.

Personalmente l’ho completato in ben 12 ore e 30 minuti, in modalità difficile e ottenendo l’86% dei trofei, con uno o due oggetti non ispezionati e numerose parti ripetute durante le sparatorie e la mancanza di attenzione da parte mia. Morire è semplice, se non si prendono le dovute precauzioni.

Se volete godere a pieno The Order: 1886, vi consiglio di esplorare e ammirare la stupenda città di Londra alla ricerca di Easter Egg (come quello di LittleBigPlanet che ho pubblicato su Twitter) e di tutti i collezionabili che sono presenti durante la storia, come fotografie, giornali e registrazioni audio per il fonografo.

I trofei di questo titolo sono molto facili da ottenere, e completando la storia senza prestare attenzione ad essi, vi ritroverete con più del 50% di trofei ottenuti. Con grande sorpresa, è facile notare che non sono presenti trofei di bronzo, ma numerosi trofei oro e argento. Non può ovviamente mancare il trofeo di Platino.

Uno stupendo background musicale..

Uno stupendo background musicale

La colonna sonora di The Order è magnifica. È stata composta da Jason Graves e la sua orchestra, e potete ascoltare tutta la Soundtrack su Spotify. Insieme a una stupenda visuale, con movimenti decisi in una città maestosa come Londra, la musica nel gioco mette in risalto la grandezza e le potenzialità di questo titolo, oltre a ispirare maggiormente il giocatore a compiere azioni eroiche all’interno del gioco.

The Order: 1886 è un misto tra realtà e fantascienza, bugie, tradimenti, simboli di fratellanza e di fiducia nel prossimo. Se migliorato nel campo del gameplay, potrebbe essere un capolavoro che pochi riuscirebbero a realizzare.

The Order

 

Appassionato di videogiochi fin da piccolo. Fondatore di AllYourGames!